Buongiorno a tutti,
mi sono appena registrato su questo blog per cercare di porre alcune riflessioni su quelle che sono le condizioni sociali dei giovani, oggi, in Italia.
Io resto quotidianamente sconcertato dalle notizie apprese dal telegiornale o da quei programmi che trattano il sociale: ovvero quanto siano diventati maleducati ed irrispettosi i giovani oggi.
Ma è questo che i nostri nonni volevano per quest'Italia, o pensavano ad un'Italia più viva, più attenta e la cui popolazione giovanile fosse più rispettosa e sensibile ai drammi quotidiani?
Sono convinto che se i nostri nonni, o bisnonni, avessero avuto sentore di tale risultato, non avrebbero affrontato tanti sacrifici per creare la nazione che oggi siamo.
Io l'idea di una soluzione ce l'avrei.
Si dice tanto che nel mondo siamo un Paese in cui si legge veramente poco, e di fatto è vero. Allora perchè anziché spendere tanto danaro per noi e per i nostri figli in quelle che sono pure distrazioni se non, in alcuni casi, vere e proprie futilità, non spendiamo per più libri?
Perchè ai nostri figli non regaliamo qualcosa di diverso che non i soliti giochi che nel giro di qualche giorno non richiamano più la loro attenzione, non regaliamo dei libri adatti a loro, qualsiasi età abbiano?
Io sono padre di un bambino di quasi sei anni, e come genitore cerco di abituarlo alla lettura con delle letture per lui la sera prima di addormentarsi.
Sebbene non intravedo una particolare attitudine in lui alla lettura, non mi arrendo e spesso vado in una libreria che si trova ad Orvieto: Libreria Ragazzi "l'Albero delle Paorle", dove trovo sempre qualcosa d'interessante per mio figlio e dove anch'io ho trovato alcuni titoli d'interesse per me. Vi segnalo il sito internet per chi lo volesse visitare: www.lalberodelleparole.net.
Spero di trovare riflessioni sull'argomento che vorrei approfondire.
domenica 11 ottobre 2009
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